Pagina:Regolamento del Real Collegio Liceo Cicognini di Prato presso Firenze.djvu/25

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Osservazioni


1. Le famiglie consegnano il corredo dei nuovi Alunni al Guardaroba del collegio, il quale rilascia ricevuta da un registro a matrice; inviano al Guardaroba o all’Economo gli oggetti di vestiario o d’altro genere che provvedessero in seguito; e ne domandano la ricevuta. Il Collegio non è responsabile di quegli oggetti che non fossero consegnati regolarmente o senza ritirare ricevuta.

2. L’Economo provvedere per quegli alunni, le cui famiglie gli diano speciale incarico; il Direttore può ordinare d’ufficio la provvista di quegli oggetti che sono richiesti dal regolamento, e che non siano provveduti in tempo dalle famiglie.

3. Ogni alunno entrando la prima volta in collegio deve rilasciare nelle mani del Cassiere per far fronte alle spese eventuali un deposito di Lire Cento, che gli saranno restituite nel giorno che lascerà per sempre il convitto.

4. Il Direttore farà distribuire ai poveri nell’autunno quei capi di vestiario che siano divenuti inservibili e che entro l’agosto non siano stati ritirati o richiesti dalla famiglia.

5. Gli alunni che escono per sempre di collegio sono tenuti a rilasciare almeno un pajo di lenzuola, la tovaglia e un qualche asciugamano per uso dell’infermeria.

Le spese per lavatura, stiratura e piccole rassettature delle biancherie da persona, da letto e da tavola sono stabilite in lire trenta all’anno.

Le spese per piccole rassettature d’ogni sorta di abiti, per taglio di capelli, lavatura del capo, sapone ecc. non che inchiostro, polverino ecc. sono stabilite in lire diciotto all’anno.

Si pagano lire cinque all’anno per la pulitura e accomodatura delle armi e per il servizio ai bagni, e lire due per la Biblioteca.