Pagina:Regole della Giurisdizione e Communità di Segonzano, 1609.djvu/52

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E questi Capitoli siano da esser osservati, e mandati in esecutione per esso Misser Vicario, mentre che perseverarà nel suo officio, quale sia a beneplacito delli predetti Illustri Signori di confirmarlo, ò removerlo come apparerà a SS. Illustre, alle quali reservato sia raggione di poter ascoltar, e differire in caso d'appellatione alcuna, intendendo sempre in Civile, non altramente, dandoli libertà, et autoritade SS. Illustre di poter udire qualunque differenza, che li occorerá di finire, sentire, intendere, e terminare civilmente per amichevol concordio, ò sentenza diffinitiva etc. pro ut etc.
Adi Sabato 10. del Mese di Marzo 1584. Ind. xij. nel Castello di Segonzano nella stuva grande di S. presente il Reverendo Misser Prè Gio: di Barbi Pievano di Cembra, del Nob. Misser Gasper di Coret in Cembra, e del Nob. Misser Giuseppe suo figliuolo Capitanio in detto Segonzano, Egregio Misser Giovanni Fantini Not. di Cimego, ed agente del Molt'Illustre Sig. Giustiniano Bortolamio de Colou di Cembra, Dominico fig. Clemente di Nardini de Fauro, e Francesco Nott officiale in detta Giurisditione, tutti testimonij giurati, e specialmente pregati.

Io Gasper de Coret Not. etc.


ORDI-