Pagina:Relazione sulla scelta della linea di allacciamento delle ferrovie italiane col Gottardo.djvu/5

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668 scelta della linea di allacciamento

prime linee, che si congiungono a Pino, quella più economica, rispetto al commercio considerato nel suo complesso, è la linea II per Gallarate-S. Andrea e Pino, la quale offre un risparmio di oltre 140 mila lire sulla linea I proposta dalla Commissione Novarese, e di It. L. 462 mila sulla linea III per Gallarate-Varese.

Anche riguardo al commercio parziale proveniente da Milano la linea II, che chiameremo linea di conciliazione, presenta sulle altre due dei sensibili vantaggi; e cioè un risparmio di It. L. 179 mila circa sulla linea I per Bellinzago e Sesto Calende, e di It. L. 162 mila in confronto della III linea considerata; per cui tanto in riguardo al commercio complessivo dei singoli centri produttori, come in riguardo al commercio esclusivo di Milano, la linea II soddisfa meglio che le due altre prese in paragone.

Se consideriamo invece il commercio proveniente da Genova e da Novara, questo lungo la I linea, la lacuale, sentirebbe un qualche vantaggio, dovendo percorrere 1300 metri in meno, che lungo la linea di conciliazione. Questo vantaggio ridotto in cifre, come risulta dal quadro annesso, si riduce al risparmio di It L. 32 mila. Ma il commercio proveniente da Milano, dovendo percorrere lungo la linea lacuale una maggior lunghezza di chil. 12 circa, dovrebbe sottostare ad una perdita di It. L. 179 mila, perdita non giustificata, come vedremo, da nessun altro grave interesse, nè certamente proporzionale agli utili che ne ricaverebbero gli altri due centri Genova e Novara.

Continuando il confronto fra la II e la III linea, noi vediamo che il commercio percorrendo quest’ultima, perderebbe complessivamente la somma di It. L. 463 mila, e tutti i centri senza distinzione concorrerebbero a questa perdita, per cui la III linea non reggendo al paragone delle altre due, onde non perdersi in inutili discussioni, limiteremo gli ulteriori confronti fra la I e la II, le quali veramente possono contendersi il primato.

Circa al costo dei trasporti abbiamo dimostrato che la II linea presenta maggiori vantaggi rispetto alla I; ci rimane ora a confrontarle in riguardo alle pendenze, al costo di costruzione ed ai prodotti chilometrici locali che presumibilmente potranno essere ricavati.

Dalla relazione degli Ingegneri della Commissione Novarese si rileva che le pendenze lungo la linea lacuale non superano il 6 per mille, mentre dai profili presentati dalla Commissione Gallaratese, abbiamo rilevato, che le pendenze lungo la II linea per Novara-Gallarate ecc. salirebbero invece all’8 per mille.

Ammessa, come non abbiamo alcun dubbio, l’esattezza degli studi fatti lungo la linea lacuale, è innegabile che sotto questo aspetto detta linea avrebbe un qualche vantaggio sulla II, ma se si rifletta che tali differenze di livellette non alterano il costo di trasporto, rimanendo inalterato e costante il prezzo di tariffa tanto sulle livellette del 6 come dell’8 per mille, la questione ci sembra più teorica che pratica, la quale comunque risolta non modificherebbe per nulla i risultati superiormente ottenuti, atteso che questi vantaggi molto problematici, ottenibili dall’adottare le livellette del 6 per mille piuttosto che dell’8, non compensano in alcun modo nè in alcuna misura la perdita che dovrebbe subire