Pagina:Relazione sulla scelta della linea di allacciamento delle ferrovie italiane col Gottardo.djvu/7

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670 SCELTA DELLA LINEA DI ALLACCIAMENTO

possa attenersi lungo la lacuale: ed infatti, mentre la prima tocca dei centri importantissimi d’industrie, quali Gallarate, Varano, Besozzo, la linea lacuale non segue che una falda del Ticino, quasi disabitata, e già perfettamente servita dalla ferrovia d’Arona; da Laveno in avanti essa non può avere alimento che da un sol lato, avendo il lago dall’altra, del quale dovrà anzi sostenere a concorrenza, che non è trascurabile, perchè trasporti vi si fanno assai bene ed a prezzi che stanno al di sotto di cinque centesimi per tonnellata-chilometro. La Valcuvia invece può dar alimento a trasporti non indifferenti, essendo vallata fertile, popolata e molto industriosa.

La rendita di una strada è elemento importantissimo del suo buon servizio, giacchè, se la linea produce, riesce più facile l’aumentare il numero dei treni, soddisfacendo maggiormente ai bisogni ed ai desideri delle popolazioni; si possono ridurre le tariffe al minimo, compensando con un leggero utile unitario ma percepito sopra un maggior numero di tonnellate le spese inerenti all’esercizio della ferrovia. L’adottare pertanto quella linea che ha maggior reddito locale è cosa che interessa anche l’intera linea del Gottardo, e che massime nei primi anni contribuirà potentemente a fargli raggiungere il movimento che se ne attende, giacchè la clientela locale è subito fatta, mentre quella internazionale ed a grandi distanze esige un certo tempo per essere avviata.

Dal fin qui esposto ci sembra di poter con piena sicurezza conchiudere, che delle tre linee considerate per l’allacciamento delle nostre ferrovie col Gottardo, e che fanno capo a Pino, quella per Novara-Gallarate-S. Andrea presenta i maggiori vantaggi, sia rispetto al commercio complessivo di transito, come rispetto al commercio proveniente da Milano. È la linea meno dispendiosa per quanto riguarda la sua costruzione e manutenzione, è la linea più sicura, e, per quanto riflette ai prodotti locali, essa presenta le maggiori risorse.

A compiere lo studio di confronto non ci rimane che il paragone colle linee IV e V che attraversano il Ceneri; cioè la linea Milano-Saronno-Mendrisio e l’altra Milano-Como-Chiasso.

Dalla semplice ispezione del quadro comparativo, apparendo chiaramente che il commercio proveniente da e per Milano avrebbe per qualunque delle due linee un vantaggio grandissimo sulla linea di conciliazione, prenderemo prima a confrontare queste due ultime fra di loro, quella che riuscirà più vantaggiosa la paragoneremo colla linea di conciliazione suddetta.

Prima però crediamo opportuno di premettere alcuni dati per rendere più chiaro il conto di parallelo.

Il prodotto chilometrico lordo presunto in base alle nostre tariffe, risulta secondo la Convenzione di Berna:

Unità comm. 650 000 x 0,0684 =   It. L. 44 460,00
dalle quali dedotto il 50% per spese di esercizio   » 22 230,00
risulta un prodotto netto presumibile di   It. L. 22 2320,00