Pagina:Ricordanze (Rapisardi).djvu/156

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     Chiedilo a l’uccellin che mesto e solo
Pellegrinando errò tanto paese,
E sul cader del dì raccoglie il volo
                         12Nel suo nido cortese.

     Cara, se vuoi saper quanto sia forte
L’amor che lega i nostri dì fugaci,
Niun mai dir te ’l potrà, fuor che la morte,
                         16Niun mai fuor che i miei baci.

     Oh! che colpa abbiam noi, se ogni soletta
Alma amor cerca per gentil costume?
Se va l’albe a cercar l’allodoletta,
                         20E la farfalla il lume?

     L’amore, il nostro amor, cara fanciulla,
Gioie saprà trovarci anche nel lutto:
Ci cullerem, come l’alcion si culla
                         24Sul tempestoso flutto.