Pagina:Ricordanze (Rapisardi).djvu/58

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      Io doloroso e solo
De la memoria tua ravvivo il canto,
E di celesti immagini
80Il mio lungo aspettar queto e consolo.
Oh! dimmi, o pia, quanti di questi ancora
Sono serbati a me giorni di pianto?
Quanto per questa tenebra
Affaticando andrò gli occhi miei lassi
85Desiderosi de l’eterna aurora?
Ah! tu mi guardi e passi,
Mi guardi e passi, e la serena fronte
Al pianto mio s’imbruna....
E fischia il vento intanto, e dietro al monte
90Cade la fredda luna.