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il concetto di specie in biologia 261

Mediante iniezioni di sangue di cane nel coniglio, il Nuttall ottenne un siero che dava precipitati col sangue di otto varie specie di canidi, ma non con quello di altri animali.

Si è, con lo stesso procedimento, ottenuto un siero emolitico e precipitante pel sangue umano, il quale reagisce anche col sangue delle scimmie Antropoidi; meno intensamente con quello delle scimmie del nuovo mondo, e non dà reazione col sangue delle scimmie della famiglia Hapalidae, che, per altri caratteri, è da considerarsi come ancora meno affine alle Antropoidi.

Non sempre, è vero, siffatte reazioni sono così precise da poter essere considerate come strettamente specifiche; ma esse bastano a dimostrarci l’esistenza di differenze nel comportamento chimico dei varii protoplasmi viventi le quali corrispondono, fino a un certo punto almeno, alle differenze morfologiche. Questi esperimenti ci mettono sulla via di spiegare la diversa facilità delle fecondazioni incrociate e degli innesti fra specie o varietà diverse.

Così a poco a poco si rischiarano anche i misteriosi fenomeni dell’eredità. I caratteri ereditarli si possono forse spiegare, come propone il Loeb, con la trasmissione di particolari sostanze, le quali hanno proprietà fisico-chimiche caratteristiche della specie.

Gli elementi germinali conterrebbero queste sostanze, che formeranno naturalmente il fondamento di tutti i caratteri dell’organismo che da essi si origina. In queste sostanze può forse ammettersi che risiedano le condizioni necessarie perchè si determini la forma e si manifestino i processi vitali proprii d’una data specie.

Le reazioni degli organismi viventi, esaminate nei casi più semplici, si possono per buona parte spiegare con l’ammettere appunto la presenza di particolari sostanze le quali reagiscono in una data maniera sotto l’azione degli stimoli che pervengono dal mondo esterno.

I tropismi, cioè quei movimenti che fanno dirigere molte piante e molti animali inferiori (tutti i protozoi, p. es.) in un senso o in un altro sotto l’azione d’una data forma d’energia (gravità, luce, calore, elettricità, energia chimica), possono ritenersi originati dalla presenza di sostanze le quali vengono più o meno direttamente modificate da quelle energie. La differenza dei tropismi riconoscerebbe per tal presupposto la