Pagina:Rivista italiana di numismatica 1888.djvu/316

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appunti di numismatica romana 283

scudo, l’altro semplicemente di scudo. Dietro a lui sul medesimo palco sta M. Aurelio, e davanti al palco un giovinetto (Commodo?) pure rivolto ai soldati. — Nello sfondo due insegne militari.

(Tav. VIII, N. 3).


Il solo medaglione di Lucio Vero a cui può assomigliare quello ora descritto è dato da Cohen al N. 89 porta al rovescio la leggenda adlocvt.; e un’allocuzione è veramente anche quella del mio medaglione quantunque anepigrafe. Il giovinetto, che sta ai piedi del palco, rivolto ai soldati forma la differenza fra questo medaglione e i molti rappresentanti il tipo dell’allocuzione; e mi pare vi si debba riconoscere il fanciullo Commodo, se non già associato all’impero, designato successore al trono come figlio di Marco Aurelio.

COMMODO.

MEDAGLIONE DI BRONZO.

(Diam. mill. 36).


8.° Dopo il N. 297 di Cohen.

D/ — IMP • CAES • L • AVREL • COMMODVS GERM • SARM •
Busto giovanile e laureato a destra a mezza figura, coll’egida che gli circonda il petto.

R/ — TR • POT . COS •
Commodo ignudo a sinistra cogli attributi di Ercole, la clava nella destra e la pelle del leone nella sinistra, coronato da una Vittoria alata, che tiene una cornucopia (Anno 177, d. C.).

(Tav. VIII, N. 5).


Il rovescio è nuovo nelle serie dei medaglioni di Commodo.