Pagina:Rivista italiana di numismatica 1888.djvu/449

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410 f. ed e. gnecchi - di alcune monete ined. di scio - append.

v ipatoi (colla P tagliata nel gambo da una lineetta.) Abbiamo creduto bene di pubblicare come inedito questo matapane, perchè, come si può verificare dalla nostra descrizione, la leggenda del dritto si scosta sensibilmente da quella del matapane pubblicato dal Promis alla Tav. I. N. 3 della sua Zecca di Scio durante il dominio dei Genovesi. 1 Riguardo alle monete di tempo posteriore, e più specialmente a quelle da noi attribuite a Lodovico XII re di Francia, saremmo ben contenti se qualche numismatico più competente di noi nello studio di quella zecca ne facesse ulteriori studi per vedere se la nostra attribuzione sia giusta, o se vi siano serie ragioni per contraddirla.




  1. Il diritto della moneta descritta da Promis è il seguente:
    M . Z . S . V . IMPA . — S . ISIDOR SYL
    E quella della nostra:
    M . ZAH . SV IPATOI . — S ISIDOR SYI.