Pagina:Rivista italiana di numismatica 1889.djvu/280

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il medaglione romano 259

figura unica o principale; in occasione delle feste secolari si veggono allusioni alla storia antichissima della città. Le relazioni fra l’Imperatore ed il Senato, sono espresse direttamente dalle dediche di quest’ultimo. In questa categoria dovremo comprendere anche le personificazioni della Pace e della Libertà, che si veggono sulle sue monete assai più frequentemente di altre (per es. della Clementia, Indulgentia, Iustitia Augusti), e che in realtà formavano la mèta delle tendenze conservatrici del Senato. Si possono pure aggiunger qui le rappresentazioni surricordate della Concordia fra l’Augusto ed il Senato, inquantochè dapprima in tali rappresentazioni questo veniva riconosciuto come un importante fattore politico, quand’anche poi nel III secolo la sua importanza sia andata grandemente scemando, talché non si rilevò se non momentaneamente pel concorso di circostanze favorevoli. E caratteristico a questo proposito, che nelle monete pesanti senatoriali viene trascurato quasi interamente un altro fattore importante della vita politica, — l’esercito, e ciò specialmente all’epoca in cui l’autorità del Senato era tuttora intatta; soltanto più tardi, quando la potenza degli eserciti nelle provincie e la loro influenza nella successione al trono presero il sopravvento, si trovano allusioni ai corpi d’esercito.

Tanto più numerose sono sulle monete pesanti quelle rappresentazioni che si riferiscono alle disposizioni pel bene della popolazione cittadina. L’approvvigionamento di grano per la città e la distribuzione di danaro e di viveri sono ricordati spessissimo sui sesterzii pesanti nelle raffigurazioni tradizionali dei congiarii e delle liberalità, poi della Annona, Aequitas e Moneta; si badi specialmente a queste due ultime, cioè all’allegoria della giustizia nella distribuzione e dell’abbondanza nelle elargizioni imperiali, perchè la stabile dimora in Roma era appunto una condizione per potervi partecipare, talché quelle raffigurazioni sono da considerarsi come speciali alla città di Roma.

Meno frequenti sono sui sesterzii pesanti le allusioni ai giuochi del Circo; invece vi si trovano rappresentati vari celebri monumenti ed edificii della città, il cui compi-