Pagina:Rivista italiana di numismatica 1889.djvu/279

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258 federico kenner

Concordia allude ai matrimonii o alla felicità famigliare dell’imperatore, oppure alla nomina dei Cesari od all’assunzione di socii d’impero; nei primi tempi pare che colla Concordia si volesse esprimere l’unione fra l’imperatore ed il Senato. Sotto Antonino Pio si vede celebrata con bellissime raffigurazioni la nascita dei futuri successori al trono. Anche i casi di morto e in ispecie la Consecratio sono ricordati sulle monete pesanti.

Una categoria speciale è formata dalle figure di divinità, che per la loro frequente ripetizione sono diventate tipiche per certe condizioni, come la Spes sulle monete dei Cesari, o Iuno, Pudicitia, Venus e Vesta su quelle delle Auguste, mentre le monete dell’imperatore stesso ci ricordano i protettori olimpici ch’egli s’era scelti, o le divinità specialmente invocate in alcune occasioni, e quindi erano soggette a frequenti variazioni di tipo. Le rappresentazioni sin qui ricordate trovano il loro fondamento nella posizione dominante dell’imperatore romano; esse non offrono nulla di nuovo e le abbiamo nominate soltanto per dimostrare l’analogia che presentano anche sotto questo punto di vista le monete pesanti senatoriali col medaglione d’oro e d’argento e, aggiungeremo, col medaglione di bronzo.

A queste, dobbiamo contrapporre due categorie di rappresentazioni, che sono tanto più caratteristiche per le monete pesanti senatoriali inquantochè compaiono più frequentemente appunto in quel tempo in cui queste sono più numerose.

L’una categoria comprende le tre Dee Felicitas, Fortuna e Salus, che si possono riferire senza dubbio anche alla persona dell’imperatore, ma anche allo Stato.

L’altra categoria abbraccia quelle rappresentazioni che si riferiscono specialmente a Roma ed all’Italia, e possono essere considerate come l’espressione delle idee e dei sentimenti della cittadinanza romana, e più particolarmente del Senato; oppure che hanno tratta a qualche disposizione dell’imperatore, la quale concerna la città di Roma in particolare.

La personificazione di Roma s’incontra più spesso come