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| 56 | alfredo comandini |
pellegrini accorsi a Roma da ogni parte del mondo, ed è la seguente:
Diam. mm. 30.
(Tav. II, n. 2).
Questa medaglia fu coniata nella zecca di Roma; e veniva portata dai pellegrini sul lato sinistro del petto, appesa a nastro di seta della larghezza di 23 millimetri, di colore cilestro nel mezzo e con orlatura bianca ai lati. Dovendo la Società assuntrice provvedere migliaia e migliaia di tali medaglie, ne fu commessa parte della coniazione anche allo Stabilimento Johnson di Milano; ma quelle coniate quivi distinguonsi da quelle coniate nella zecca di Roma, leggendovisi nel diritto, sotto il busto del Pontefice la parola: Roma, anzichè il nome dell’incisore: Bianchi.
Questa medaglia, coniata a migliaia di esemplari, in argento e in rame argentato, fu molto venduta anche fuori di Roma.
Alle feste giubilari e dell’Esposizione fu anche dedicata la medaglia annuale di Leone XIII, coniata, come si suole, per la festa di San Pietro, del giugno 1888, e che è del tipo seguente:
Diam. mm. 44.