Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/267

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VITE

DI

ILLUSTRI NUMISMATICI ITALIANI




IX.

BARTOLOMEO BORGHESI




A Savignano presso Cesena, nella provincia di Forlì, spetta la gloria d’aver dato i natali all’insigne epigrafista e numismatico Bartolomeo Borghesi. Questo illustre archeologo, figlio di Pietro, ivi nacque l’11 luglio 1781. A lui, come ad Ennio Quirino Visconti, toccò la fortuna d’avere avuto un padre assai colto, valente nelle scienze esatte, che nella numismatica si era conquistato un posto distinto, e cui appartiene altresì il vanto di aver dettato pel primo l’opera importante De nummis aliquot æris uncialibus conosciuta sotto il nome del cardinale De Zelada. Come il Visconti, Bartolomeo ricevette i primi ammaestramenti letterari direttamente dal padre, il quale accortosi della grande e precoce intelligenza del figlio, l’indirizzò prestissimo allo studio severo delle lingue classiche di Grecia e di Roma. Scorta poi nel fanciullo una spiccata tendenza agli studi dell’antichità, il padre mise tosto a sua disposizione la ricca collezione d’oggetti antichi, e specialmente di antiche monete, che già da tempo, con grandi cure aveva raccolto nel suo domestico museo. Il figlio pertanto stimolato dall’esempio, e guidato dal sapiente magistero paterno, aiutato anche dalla vista de’ monumenti che aveva continuamente sotto i suoi occhi, sviluppava rapidamente la sua intelligenza, arricchendola di tante cognizioni, da poter mettersi in grado,