Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/297

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notizie varie 281

dentemente copiato dall’esemplare di Torino, e si riconosce facilmente per falso sia dall’orlo troppo tagliente, sia — e per questo bisogna essere più avvezzi a giudicare delle cose antiche — dall’arte. L’incisione dei conii è fatta, non si può negare, con una certa maestria; ma l’occhio pratico vi ravvisa subito un’ arte moderna ben diversa da quella del secolo XIII. E assai più difficile di quello che di solito credano i falsificatori, l’imitare l’arte antica. Quello che negli antichi era spontanea ingenuità, non è che una copia forzata nei moderni, e il riprodurre una moneta antica in tutti i suoi particolari, nei suoi pregi e anche ne’ suoi difetti non è più facile che riprodurre una tavola del quattrocento. Se lo mettano bene in mente i falsicatori e non perdano tempo e denaro a falsificare quei pezzi, che per la loro importanza non potrebbero trovare compratori che fra quella piccolissima classe di raccoglitori provetti, i quali, appunto perchè provetti, hanno già formato l’occhio all’arte genuina e non si lasciano accalappiare da imitazioni approssimative. I raccoglitori novelli non si applicano a pezzi di tale importanza. Questo è un consiglio caritatevole che diamo ai falsificatori....

Essendo apparso il detto fiorino in gennaio, cioè a qualche mese di distanza dalla pubblicazione della Rivista, abbiamo creduto opportuno darne avviso ai raccoglitori, annunciandolo in due giornali quotidiani (v. Perseveranza e Lombardia del gennaio). In seguito a quell’avviso il fiorino scomparve; ma non è a dubitarsi che un giorno o l’altro ricomparirà sul mercato. Stiano bene in guardia gli amatori!

La Direzione.


Vendita Capo. - Nei giorni 9 marzo p. p. e seguenti ebbe luogo a Roma, per cura del cav. Ortensio Vitalini, la vendita della Collezione numismatica del Dottore Tommaso Capo.

Essa comprendeva, in 1154 numeri, monete greche, romane consolari e imperiali, e italiane medioevali e moderne, con rarità in tutta la serie.

Fra le perle della collezione citeremo due quadrilateri interi e due frazioni di quadrilatero di aes grave; pezzi,