Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/352

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300 francesco gnecchi - le novità degli scavi, ecc.

dell’unico suo esemplare (il quale è la perfetta riproduzione del gran bronzo colla leggenda del rovescio : HILAR TEMPOR) dalla seguente nota : «Quoique décrite dans les Catalogues du Musée de Vienne et du Musée Tiepolo, j’aurais hésité à admettre la médaille de Didia Clara en moyen bronze, par suite du silence qu’ont gardé à son égard Beauvais et Mionnet, et de la note de Mr. Arneth, qui, tout en en citant deux dans son Synopsis, ajoute: unus aeneus II f. suspectus. Mais je dois à l’obligeance de Mr. Hoffmann, qui a eu tout récemment entre ces mains un exemplaire de cette précieuse médaille, d’une authenticité irrécusable et qui a bien voulu me la communiquer de pouvoir l’admettre en toute confiance».

L’esemplare da me prodotto sarebbe dunque il secondo medio bronzo conosciuto di Didia Clara. Di buonissima conservazione e coperto di bellissima patina verde chiara, è della più indiscutibile autenticità. Fu trovato nella campagna in vicinanza di Roma.

Non offre che una leggera variante (HILAR TEMP invece di HILAR TEMPOR) con quello citato di Cohen e passato ora al Gabinetto di Francia ; ma non è certo per questa che l’ho creduto degno di figurare fra le novità numismatiche degli scavi di Roma durante il 1890, — che allora ne avrei potuto produrre molte altre simili — bensì per la straordinaria rarità del pezzo in sé stesso.