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le novità degli scavi di roma nel 1890 299

MEDAGLIONE DI BRONZO.


6. Dopo Coh. 394.

D/M AVREL ANTONINVS AVG GERM ARM TR P XXX
Busto laureato e corazzato a destra.
R/VOTA PVBLICA (all’esergo) IMP VIIII COS III (in giro).

M. Aurelio togato a sinistra sacrificante con una patera su di un tripode. Davanti un fanciullo col simpulo, e il vittimario in atto di abbattere un toro. Al secondo piano tre militi armati a destra, e a sinistra due uomini togati, uno dei quali suona la tibia. Nello sfondo un tempio a sei colonne ornato di statue agli angoli e sul frontone. (Anno 176 d. C).

Diam. mill. 37. Peso gr. 67.60.

(Tav. XVI, n. 6).


Un solo medaglione dedicato ai pubblici sacrificii è conosciuto di M. Aurelio, ma porta una data molto anteriore, quella cioè dell’anno 168 (Coh. n. 394). La rappresentazione del sacrificio colla medesima leggenda VOTA PVBLICA, è simile ma non identica a quella sopra descritta. Il medaglione è di buona, ma non ottima conservazione.

DIDIA CLARA.

MEDIO BRONZO.


D/DIDIA CLARA AVG
Busto a destra.

9/ - HILAR TEMP S C

L’Ilarità a sinistra con una lunga palma e la cornucopia.

(Tav. XVI, n. 7).


Il medio bronzo di Didia Clara è di straordinaria rarità. Cohen difatti fa seguire la descrizione