Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/422

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rovescio1. Esso fu fedelmente imitato da vari principi italiani contemporanei. Lo copiarono, fra gli altri, Andrea III Doria nella sua zecca di Loano, Camillo e Siro d’Austria a Correggio, la Famiglia Mazzetti a Frinco, Scipione Gonzaga a Bozzolo, Luigi Caraffa a Sabbioneta2, Giacomo III Mandelli a Maccagno. Si conoscono poi alcune contraffazioni italiane di questo Tallero, affatto anonime, e continuandosi nello studio di questo tipo di moneta, non è improbabile che fra tante zecche italiane che imitarono le monete estere, se ne scopra qualche altra che abbia contraffatto questo tallero.

La prima moneta di questo tipo, coniata nella zecca di Maccagno fu, a quanto mi consta, pubblicata dall’egregio Dott. E. Demole, Conservatore del Gabinetto numismatico di Ginevra, nella sua illu-

    Demole Eugène, Monnaies inédites d’Italie figurées dans le livre d’essai de la monnaie de Zurich, «Rev. belge de num.», 1888, pag. 407-408, tav. IX, 2.

  1. Questo tallero fa creato dagli Stati confederati dell’Olanda durante la guerra contro Filippo II di Spagna, e precisamente con decreto 27 Agosto 1675. In esso si prescriveva la coniazione di una moneta di argento chiamata Leeuwendaalder (tallero al leone) del peso di 18 engels (gr. 27,684441) colla tolleranza di 8 azen (gr. 0,3846056) e al titolo di 9 penning (0,750) colla tolleranza di grani 1 1/2 (0,0052); perciò il minimo tollerato era: pel peso gr. 27,2999354; pel titolo 0,7443. Questo tallero doveva valere 35 stuivers, ossia un fiorino e 15 stuivers. In progresso di tempo il valore del Leeuwendaalder, che conservò sempre invariato il suo titolo, aumentò come segno:
    nel 1586 valeva fiorini 1 stuivers 16
    " 1594 " " 1 " 17
    " 1603 " " 1 " 18
    " 1615 " " 2

    Dal 1615 in poi, e quindi anche all’epoca del nostro tallero di Maccagno, (1622), il valore della moneta olandese rimane a 2 fiorini.

  2. Vedi l’articolo Un tallero di Sabbioneta del signor Ruggero, pubblicato nel Fascicolo-Omaggio offerto in quest’anno dai collaboratori della Rivista Ital. di Num. alla Reale Società Numismatica del Belgio, e riprodotto in questo stesso fascicolo.