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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/483

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appunti di numismatica romana 425

XX.

CONSTANTINOPOLIS ― ROMA


RICERCA INTORNO ALL’EPOCA D’EMISSIONE DEI PICCOLI BRONZI ANONIMI

COLL’EFFIGIE DI COSTANTINOPOLI E DI ROMA .


«Occurrunt in museis omnibus numi qui seu Constantinopolis seu Romae nomine inscribuntur, et qui peritorum omnium judicio, imperante Costantino, aut filiis signati creduntur.» Cosi l’Eckhel[1] colla sua solita giustezza di vedute, seguendo il quale, i posteriori numismatici fino al Cohen attribuirono all’epoca di Costantino o de’ suoi immediati successori i pochi medaglioni e i numerosi piccoli bronzi, portanti al dritto le accennate leggende col ritratto simbolico delle due città, e con isvariate rappresentazioni al rovescio.

Ma se tale attribuzione può essere accettata senza restrizione pei medaglioni, non sarà inutile una prudente distinzione per quanto riguarda i piccoli bronzi. Una grande quantità di questi, anzi la grande maggioranza, appartiene senza dubbio come i medaglioni a quest’epoca, perchè le dimensioni, la fabbrica, i tipi concordano mirabilmente coi bronzi di Costantino Magno, Crispo e Costantino II, come pure vi

  1. Doctrina Numorum Veterum, Vol. VIII, pag. 96.