Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/517

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monete italiane inedite nella coll. brambilla 459

essere la moneta qui pubblicata, e come già accennavo, esemplare di pezzo da dice soldi o Gazzetta lavorata nella zecca di Sabbioneta nei primi tempi della sua attività dal 1562 al 1564, e quindi nel primo dei quattro periodi con buona critica proposti dall’Affò per detta zecca. È un nuovo pezzo che si aggiunge appunto a quella serie ove erano più desiderate monete di qualche importanza al nome di Vespasiano Gonzaga, fra gli abbondanti quattrini nei quali egli sfoggiò l’impresa delle folgori, assunta anche qui in Pavia col motto HIS • IMPIA • TERRENI • per l’Accademia degli Affidati in cui era inscritto come Il Severo1.


VII.

Spezzato di tallero battuto in Bozzolo per Scipione Gonzaga.


Rivista italiana di numismatica 1891 p 517.jpg

Scipione figlio di Ferrante Gonzaga Signore di Rivarolo, e di Isabella pure Gonzaga di Novellara, ottenne nel 1613 l’investitura del Principato di Bozzolo, nel quale di fatto era successo nel 1609 dopo la morte dello zio Giulio Cesare.



  1. Luca Contile, Ragionamento sopra la proprietà delle imprese. Pavia, 1573, pag. 94.