Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/272

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con mezzi meccanici, chimici, o con altri sistemi e, che quindi non sia lavoro d’incisione a mano.

Nessun artista potrà concorrere al premio con più di un’opera.

La medaglia presentata al Concorso dovrà essere un’opera originale eseguita dal concorrente e non copia di altre medaglie.

Della medaglia per il Concorso si dovranno presentare due esemplari, che verranno restituiti dopo il giudizio. Della medaglia premiata, l’autore, oltre ai predetti due esemplari da trattenersi dall’Accademia, dovrà consegnarne un terzo per il R. Gabinetto Numismatico.

Il premio verrà aggiudicato da una Commissione esaminatrice composta da uno scultore e da un pittore, dal Segretario della R. Accademia di Belle Arti, da uno studioso di storia dell’Arte, dal Direttore del R. Gabinetto Numismatico e da un incisore di conii di medaglie.

NB. Le medaglie presentate al concorso saranno esposte in una vetrina eseguita espressamente e donata alla R. Accademia dal signor Francesco Grazioli.

Milano, 10 Marzo 1892.

Il Presidente
E. Visconti Venosta.


Il Segretario
Giulio Carotti.

Monete rinvenute nelle vicinanze di Fano. — Nell’eseguire alcuni lavori campestri in un fondo rustico, denominato Forcole, posto sulla sinistra della via Flaminia a tre chilometri da Fano, di proprietà del nobil uomo Duca Astorre di Montevecchio Benedetti, vennero alla luce avanzi di fabbricati e sepolcri romani, insieme a una ingente quantità di ruderi, materiali e stoviglie frammentate e oggetti in bronzo. La confusione, in cui giacevano questi avanzi nel terreno in discorso, fanno supporre escavazioni precedenti; e, specialmente i sepolcri, presentavano traccie non dubbie di manomissione. Il proprietario si diè la mas-