Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/407

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medaglia del porto di fano 391

"possibile." E infatti il 22 agosto il Depositario del Comune pagò a Giuseppe Uffreducci quaranta scudi perchè li trasmettesse allo zio Galeotto, ciò che egli fece poco tempo dopo. Intanto il Comune si raccomandava che le medaglie venissero spedite subito per "gittarle in quel poco di fondamento che si sta per fare per prova."

Le medaglie arrivarono finalmente il 21 novembre e il Magistrato Comunale ne scrisse all’Uffreducci cosi:

«Mentre eravamo in Consiglio aspettando il numero, il S.r Giuseppe ci ha mandato la scattola con le medaglie e con quella occasione le habbiamo fatto vedere a tutti i consiglieri che v’erano, che è stata cosa di molto gusto. Ne ringraziamo infinitamente l’amorevolezza di V. S. R.ma et non mancaremo distribuirle secondo l’avviso suo.»

Qui la mancanza delle lettere dell’Uffreducci è proprio da lamentarsi, perchè avremmo potuto sapere il numero preciso degli esemplari e quindi il loro costo e la distribuzione che ne venne fatta; se ve ne furono in oro e in argento o soltanto dorate e inargentate. Le notizie locali portano a credere, come vedremo, che ve ne fosse qualcuna di argento, ma non sono certo pervenute fino a noi, mentre una dorata appartenente alla Collezione Hirsch di Monaco fu venduta a Milano nel 18881.


La medaglia riprodotta in testa a questo articolo da un bellissimo esemplare originale della mia collezione ha un diametro di 58 millimetri. Al dritto evvi il busto del pontefice con camauro e mozzetta volto a destra con la leggenda circolare: PAVLVS • V • BVRGHESIVS • RO • PONT • MAX • A • D •

  1. Impresa di vendita in Italia di Giulio Sambon. Catalogo della Collezione Hirsch di Monaco. Milano, Tip. Luigi di Giacomo Pirola 1888, pag. 172, N. 2677.