Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/414

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
398 necrologie

singolare modestia, d’un delicato riserbo nel tratto, in lui non si tradiva l’antico uomo d’armi, che pure erasi acquistato medaglie al valore.

Aveva cominciato a raccogliere nel 1865 in Sicilia, e possedeva monete greche, romane ed italiane medioevali. Fra le romane, aveva una speciale predilezione per le monete di Marco Aurelio, l’imperatore filosofo e, artista com’era e appassionato pel bello, egli faceva una collezione specialmente sotto l’aspetto dell’arte. E collegando la collezione numismatica con altre di disegni di primari artisti, di miniature in pergamena, di impronte di medaglie e di cammei, s’era prefisso lo scopo di riunire una serie di esemplari atti a rappresentare la storia dell’arte figurativa dall’epoca greco-romana, passando pel Medio Evo e pel Rinascimento, fino a’ nostri giorni.

E. G.




GABRIELLO CHERUBINI.


Il giorno 30 Marzo pp. 1892 moriva in Atri, sua patria, il Cav. Prof Gabriello Cherubini. Nato il 2 ottobre 1817, s’era dato per tempo a studiare con amore e con rara pertinacia tutto quanto riguarda la storia di Atri e del suo territorio. Aveva a tal’uopo radunato una importante collezione di libri, opere d’arte, documenti, monete, sigilli, oggetti d’ogni genere atti ad illustrare tanti punti controversi della storia abruzzese. Cominciò quindi una serie di pubblicazioni archeologiche, che resero chiaro il suo nome, non solo in Italia, ma anche all’estero. Ebbe dal governo la nomina di Regio Ispettore degli Scavi e monumenti, e fu membro di varie Accademie italiane ed estere.

Fra le molte sue pubblicazioni, sono a notarsi alcuni lavori di numismatica italiana medioevale pubblicati nel Periodico di numismatica e sfragistica di Firenze, e nella Rivista abruzzese.