Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/164

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appunti di numismatica romana 133


XXVIII.

MEDAGLIONE INEDITO DI CARACALLA

t r o v a t o   a   c o l o n i a.

(Tavola IV).


Doppio sesterzio di Bronzo (Peso gr. 58,50. — Diam. mill. 40).

D/ - M AVREL ANTONINVS PIVS AVG IMP II.

Busto laureato e giovanile di Caracalla a sinistra, armato di lancia e scudo. Il busto quasi a mezza figura è ignudo e si vede per di dietro, attraversato obliquamente da una semplice cinghia.

R/ - ADLOCVTIO AVGG.

Caracalla e Geta accompagnati dal Prefetto del Pretorio stanno su di un palco eretto a sinistra, in atto d’arringare alcuni soldati. I due che stanno al primo piano e che sono rivolti verso gli imperatori, sono armati di scudi e tengono, il primo un’insegna, l’altro un’aquila legionaria. Al secondo piano si vedono due altri soldati con aste e insegne, rivolti verso i primi, e un cavallo. (Anno 212 d. C.).

È tanto raro il caso che di una nuova moneta si possa con sicurezza precisare il luogo e le condizioni in cui venne trovata, che è bene tenerne nota quando tal caso si verifica, tanto più quando il pezzo presenta già una importanza per sé stesso. — Il medaglione ora descritto, e che la Germania rimanda alla madre patria dopo d’averlo ospitato per quasi dieciasette secoli, fu trovato il 12 marzo 1893