Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/200

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MONETE ITALIANE INEDITE


DELLA RACCOLTA PAPADOPOLI



Per raccogliere i materiali necessari a dare completo sviluppo allo studio delle monete coniate nelle tante zecche d’Italia, è indispensabile che tutti i raccoglitori grandi e piccini dieno volonterosi la loro opera per far conoscere i pezzi inediti o male interpretati e le varietà interessanti che esistono nelle loro raccolte.

E questo un vecchio desiderio di tutti coloro che amano la numismatica di amore serio e la considerano non come un vano trastullo, ma come una scienza che può dare informazioni preziose e sicure alla storia politica ed economica.

L’illustre Comm. Domenico Promis diede per il primo il buon esempio, pubblicando le monete inedite della splendida collezione ch’egli aveva iniziato per volere di Carlo Alberto, nel tempo in cui questo principe magnanimo, costretto a nascondere le sue aspirazioni, doveva limitarsi a dare un carattere nazionale alle manifestazioni scientifiche e letterarie.

Continuò le orme paterne il Comm. Vincenzo, che gli successe nell’incarico e del quale deploriamo la perdita immatura.

Così pure il coscienzioso e dotto mio amico Carlo Kunz, allorché fu chiamato ad ordinare e di-