Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/395

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
346 a. g. sambon - monete d’oro coniate da carlo i d’angiò

Ad ogni modo, parmi che all’elenco, già assai numeroso, delle officine che coniarono moneta a nome di Carlo d’Angiò, sia da aggiungere quella di Tunisi, sebbene, vi si sia coniata moneta per assai breve tempo, e sia stata l’officina messa su, alla meglio, nell’accampamento de’ crociati.