Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/66

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monete di milano inedite 59


Restano assegnati con certezza a quest’ultimo i numeri seguenti:

N. 2. Fiorino d’oro coi tizzoni nel campo del diritto, e al rovescio la leggenda: DNS: MEDIOLANI: PAPIE: & C •

» 3. Pegione col Drago crestato fiancheggiato dai tizzoni, nel diritto.

» 7, 8 e 9. Sesini col Drago crestato nel diritto, e al rovescio, il tizzone colle secchie.

Vanno invece restituiti a Gian Galeazzo i numeri seguenti:

N. 1. Fiorino d’oro col Cimiero coronato sormontato dal Drago alato,

» 4, 5 e 6. Pegioni colla Biscia fra le lettere G Z nel diritto.

Partendo dunque da questi dati, per noi ormai sicuri, descriveremo fra le varianti inedite di Gian Galeazzo 4 pegioni varianti dal tipo dei pegioni 4-5-6, da noi pubblicati sotto le monete di Galeazzo II.

Fiorino (gr. 3.510). — Var. n. 2.

D/ + GALEAZ: VICECOMES: (I tre anelli), Galeazzo a cavallo galoppante a destra, colla spada sguainata. La corazza è ornata dalla biscia, e la gualdrappa da due biscie fiancheggiate ciascuna dalle lettere G Z. Queste due lettere sono ripetute sul collo del cavallo. Al disopra, ai due lati nel campo, i tizzoni colle secchie.

R/ • + DNS: MEDIOLANI: PAPIE: & C • Nel campo incorniciato, Cimiero sormontato dal drago cristato, fiancheggiato dalle lettere G Z. Al disotto Scudo colla Biscia. Agli angoli esterni della cornice, i tre anelli.

Coll. Gnecchi. Oro. R.4 L. 150.

NB. In altro esemplare della nostra collezione, come pure in uno della collezione Papadopoli, i tre anelli del dritto, invece che nel giro, si trovano nella parte superiore del campo a sinistra, dietro la testa di Galeazzo.