Pagina:Rivista italiana di numismatica 1894.djvu/307

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annotazioni numismatiche italiane 289

le seguenti leggende: COR • CONTRITVM • ET • HVMI • • DEVS • NE • DESPICIAT • 1577 • Per analogia al cavallotto di Messerano edito dal Promis1, il quale ha pure leggende religiose sui due lati, non è improbabile che il soldino provenga dalla stessa origine; nel qual caso dovranno esservi nel castello quei segni od iniziali che guidarono il Promis nella classificazione del cavallotto. Ma allora, in ordine alla data di coniazione che sta sul soldino e che manca nel cavallotto, i due F starebbero a designare il Francesco Filiberto Ferrero Fieschi (1576-1629), e non il Filiberto Ferrero Fieschi al quale il Promis aveva assegnato il cavallotto, perchè questo Conte e poi primo Marchese morì nel 1559.

L’altro soldino Genovese contraffatto è quello di Gazzoldo2 colla data dal 1591:, posteriore dunque a quello 1577 del quale per ora nulla possiamo con certezza asserire circa l’origine. Questa Zecca degli Ippoliti contraffece anche il cavallotto colle stesse leggende del soldino, ma senza data3.




PASSERANO.


Non ho che una sola moneta dei Radicati che sia veramente inedita, ma non è priva di un certo pregio. F una contraffazione di un da 4 denari Genovesi del 1587, la quale viene ad accrescere il ri-

  1. Monete di Messerano. Tav. V, n. 13.
  2. Promis, Monete di zecche italiane inedite: Memoria II, Torino, 1868, n. 11, tav. II.
  3. Kunz, Museo Bottacin, nel Periodico dello Strozzi. Anno I, p. 245.