Pagina:Rivista italiana di numismatica 1894.djvu/306

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288 giuseppe ruggero

moni nella sua dotta prefazione alle nostre tavole1. Né possiamo meravigliarci che il famoso contraffattore di tante monete e specie delle papaline, non disdegnasse quelle della nostra Repubblica, la quale non aveva a sua disposizione la difesa delle scomuniche.


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D/ — ...RO • GON • M... Tipo del soldino, cioè Castello Genovese in 6 archetti con perline alle punte ed agli angoli in cerchio di perline.
R/ — + CRVX NOS. Croce patente in archetti e cerchio come al diritto.
Mistura bassa. — Peso gr. 0,92. Conservazione mediocre.

È questo il terzo esempio di contraffazione del soldino. 11 primo e più antico può dirsi ancora inedito, e non saprei da quale zecca sia stato prodotto, ma ne trovai un primo cenno nel Catalogo Morbio sotto il nome cervellottico di un quarto di grosso al n. 1592 nella serie di Genova. Lo ritrovai descritto nei mss. dell’Avignone, e fa parte della raccolta omonima che la famiglia dopo aver rifiutato di cedere al Municipio per un prezzo equo, tiene depositata al Museo Civico nel Palazzo Bianco. In queste condizioni, trovandosi suggellata la vetrina che racchiude la collezione, non mi fu mai possibile di vedere né questa né altre monete che pur avevo il massimo interesse a studiare. Questo soldino ha

  1. Tavole descrittive delle monete di Genova. Ivi, 1890. Prefazione pag. lxvi, nota 1.