Pagina:Rivista italiana di numismatica 1895.djvu/465

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la zecca di campobasso 449

dalla consorte la contea di Campobasso. Da Giovanni e Sibilla nacquero Riccardo e Manfredi.

Riccardo fu signore di Campobasso, ed, in memoria dell’avo materno, aggiunse al proprio il cognome de’ Gambatesa.

Guglielmo, unico figlio di Riccardo, è terzo nella contea di Campobasso. Re Ladislao lo stimò ed amò tanto che nominollo consigliere di stato, e Viceré nella campagna di Roma e Maremma. — Continua anch’egli ad unire i casati Monforte e Gambatesa. Furono suoi figli Angelo, Carlo e Riccardo.

Angelo diviene il quarto conte di Campobasso, e sposa Giovanna di Celano che gli dà solo Nicola I.

Nicola I ai feudi aviti aggiunse, per eredità materna, parecchi altri. Ebbe in moglie una signora di casa Sangro, e da questa i figli Angelo II, Giovanni e Carlo. Avendo parteggiato pel duca d’Angiò venne da Ferdinando I d’Aragona spodestato e riparò in Francia.

Angelo II fu dall’istesso Ferdinando I reintegrato ne’ paterni dominii. Accasatosi con Giovannella Caracciolo, procreò Nicola II e Carlo III.

Nicola II giunge settimo ed ultimo Monforte conte di Campobasso. Egli nel 1495 parteggiando per Carlo VIII, allora sceso nel regno, perdette a sé ed ai suoi i diritti su la contea di Campobasso, che da re Ferrante II si cedettero ad Andrea di Capua.

All’autorità dei documenti citati fin ora, aggiungo quella d’uno storico quasi coevo.

Ncll’Historia del regno di Napoli, scritta da Angelo di Costanzo1, trovansi ricordati parecchi Monforte. Re Ladislao nel 1390, insieme al conte di

  1. Angelo di Costanzo, Historia de! regno di Napoli, 1710.