Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/266

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

documenti visconteo-sforzeschi, ecc. 257
dil sole, anchora che tale littere dicessero da essere pagate in tanti ducati doro in oro larghi, overo in scuti doro in oro dil sole; et anchora non obstante che nel loco dove fusseno facte dicte littere li fosse promisso il pagamento in tanto oro, non obstante exceptione di qualonche sorte.
   Ordinato parimenti dal duca «si possano fare qualunchi altri pagamenti de qualunche sorte contratti, che dicesse a ducati doro o vero a scuti dil sole in monete de qualunche sorte permisse in le predicte cride, et che se stampasseno novamente in la cecha soa de Milano senza exceptione» malgrado la grida del 10 novembre 1532.
   Gli scudi veneziani non si spendano «per più de soldi quattro manco luno de quello stampato in Milano, Franza e Genoa, n Gli scudi di Mantova, Ferrara e Bologna «quali sono comparsi de poco in qua non si possano spendere ne recevere per più de soldi tri luno manco de quelli stampati in Milano, n ciò per essere dessi scadenti.
   «Item perchè sua Ex.tia ha inteso multiplicare nel stato sua grandissima quantità de parpaliole forastere da soldi duì dinari sei luna, parte toxe et parte nove, de manco peso et bontà dele vechie, il che causa anchora lo augumento del pretio del corso del dicto oro et la exportatione del dicto oro fora del stato suo, per permutare in dicte parpaljole, al che non adhibendo celere provisione ne seguiria grandissimo damno al stato...» si ordina «che da hora inante dicte parpaljole forastere, quale non siano però tose, non si possano recevere né spendere per più de soldi dui, dinari tri luna, n sotto le pene solite. Avvertendo che «da qua a pasqua prox. dicte parpaliole se bandiranno in tutto.»
   «Anchora perchè in le altre cride sono tollerati li testoni de alamania spendersi et recevere. Et essendone per tal causa comparsi de più sorte de testoni novi dessa parte de Allamanla, quali sono de manco bontà de li vechij, banditi «vechìj et novi,» ad incominciare «da qua uno mese. Et fra tanto 5i possano spendere, ma non però alchuno sia astretto anchora in questo tempo ad acceptarli.»

523. — 1534, giugno 19, Milano. — Grida relativa alle monete. [Reg. Panig., P. P. 216. — Gridario, (grida a stampa.) — Bellati, Mss. (grida a stampa].

Nuova conferma delle gride monetarie del gennaio p, p. Ed a maggior loro osservanza si confermano, come segue: