Pagina:Saggio di rime.djvu/7

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essendosi esercitati, come da lor Canzonieri apparisce, tornar di nuovo a stampar quelle di Marianne, parere ad alcuno poteva in gara di que’ celebri uomini si fosse voluto venire; ciò che fu sempre alieno da’ nostri opinamenti, come dall’intenzione dell’Autrice: l’altra perchè vi dessimo sotto degli occhi cose soltanto conformi alla vostra pietà, e che in un certo modo a cagione della novità loro, se non ci apponghiamo, vi dilettassero. Se i più di coloro, che di professione scrivono poesie, in esse eccellenti riescono, non reca meraviglia. Ove si unisca a grande ingegno lunga fatica di studio, quale ostacolo nascer dee che impedisca che a quel segno non arrivi, cui taluno si è proposto? Ma nostra madre, come vi è noto, alle faccende sue domesti-


che