Pagina:Salgari - Gli scorridori del mare.djvu/109

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Nessuno osò parlare, d’altronde tutti avevano rivolta la loro attenzione verso la vela segnalata, la quale ingrandiva a vista d’occhio.

– Caricate i cannoni e spiegate tutte le vele possibili; poi ognuno al suo posto di battaglia – comandò il capitano, con un tono di voce da non ammettere replica.

I marinai si recarono ai loro posti, ma Banes e Bonga si recarono nella sala d’armi colla scusa di prendervi un fucile migliore.

– Hai udito quel grido? – chiese Banes scoppiando in una risata.

– Sì – rispose il nero, mostrando i suoi denti magnifici.

– Sono stato io; bada però di non parlare con chicchessia poiché temo che il furfante abbia dei sospetti su noi – disse il brasiliano, avviandosi verso le scale.

– Aspettate – disse Bonga fermandolo per un braccio. – Prenderete parte anche voi al combattimento.

– Sì, ma invece di sparare sull’equipaggio nemico manderò le mie palle altrove, a meno che non mi si offra l’occasione di sbarazzarmi di qualche pirata.

– Ed io cercherò d’imitarvi – disse Bonga, con un sorriso feroce.

Quando giunsero in coperta, la nave segnalata era già visibilissima; pareva, dalla sua rotta, che venisse da Melbourne dalla Tasmania. La Garonna intanto carica di vele le correva incontro per tagliarle la via. Quando non fu che a sole quattro miglia, il capitano Parry puntò ancora il cannocchiale.

– Siamo fortunati – disse al secondo. – Quella nave è un bel brigantino di bandiera inglese, e se non erro della portata di cinque o seicento tonnellate.

– Certamente il suo equipaggio non sospetta che dei suoi compatrioti si preparano ad attaccarlo e derubarlo – disse il secondo ridendo.

– Eh via, faremo loro grazia della vita – rispose allegramente Parry.

– Badate! Fugge! Fugge! – gridarono in quel mentre i marinai, vedendo il brigantino virare bruscamente di bordo, coprirsi di tela e cambiare rotta, come se avesse voluto appoggiare verso la costa australiana.

– Morte del diavolo! Fuori i coltellacci e gli scopamari e issa la bandiera nera! Lesti, braccia a babordo a prora, barra sottovento! – comandò Parry.

I marinai della manovra si slanciarono sugli alberi per eseguire gli ordini. Pochi istanti dopo i coltellacci e gli scopamari venivano spiegati al vento, mentre la bandiera nera, l’emblema dei pirati, saliva