Pagina:Salgari - Gli scorridori del mare.djvu/166

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uomo abbia dei complici fra noi?... Badate, perché io non sono il capitano Solilach.

Nessun si mosse. Tutti parevano meravigliati, ignorando che i cinque fuggiaschi potessero aver avuto dei complici a bordo.

Parry girò uno sguardo infuocato all’intorno, poi calmatosi, si avvicinò al fuggitivo che cercava guadagnare la prora e togliendolo freddamente di mira, gli disse con calma glaciale:

– Vuoi parlare?

– No – mormorò il prigioniero.

– È l’ultima tua parola?

Il fuggitivo volse un altro sguardo all’intorno.

Il capitano Parry lo spinse contro la murata di babordo, e togliendolo di mira fece fuoco, spezzandogli un braccio.

Sei o sette marinai si avventarono subito, coi coltelli in pugno, sul ferito e lo crivellarono.

Il disgraziato rotolò al suolo, e rimase immobile in mezzo ad una larga pozza di sangue.

– Si conducano gli altri sul ponte – continuò l’implacabile capitano.

Una ventina di marinai scesero nel quadro e trascinarono sul ponte gli altri quattro, fra grida, bestemmie e maledizioni.

Vedendo il loro compagno cadavere e temendo la stessa sorte, i prigionieri impallidirono, tremando verga a verga.

– Parlate se non volete raggiungere il vostro camerata – disse Parry.

– Sì, no... sì, parleremo – balbettarono quei disgraziati.

– Dove sono i denari adunque?

– Al forte! – risposero i prigionieri.

– Al forte? – gridarono i marinai meravigliati e guardando con diffidenza i quattro uomini.

– Sì, nascosti nel forte – ripeterono i prigionieri.

Il capitano Parry fece cenno ai suoi marinai di tacere, poi avvicinandosi ai traditori, disse con voce minacciosa:

– Guardate bene quello che dite; qui non si tratta d’ingannare. Se voi mentite, pagherete colle più orribili torture il vostro infame tradimento. Ora sarete rinchiusi in una cabina e guardati a vista sino all’arrivo al forte.

– E se abbiamo detta la verità, ci lascerete la vita?

– Lo saprete più tardi. Ditemi ora per quale motivo avete lasciato il denaro al forte invece di portarlo con voi.

– A voi non deve importare – disse l’interrogato.

– Vivaddio, voglio saperlo, poiché io sospetto che voi abbiate avuto qualche grave motivo ed anche dei complici.

– V’ingannate, capitano.

– Volete che ve lo dica io allora? – gridò il capitano Parry, con collera mal frenata. – Voi, miserabili, cercavate di giungere