Pagina:Salgari - Gli scorridori del mare.djvu/173

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Terminate tutte le provviste, si era coricato in fondo alla scialuppa, in attesa della morte, avendo ormai perduta ogni speranza.

La nave inglese era giunta in tempo per salvarlo.

Condotto a bordo, gli furono prestate tutte le cure necessarie. Il povero uomo era ridotto a pelle ed ossa dai lunghi digiuni, ma il suo organismo forte trionfò facilmente.

Un mese dopo, già discretamente rimpolpato, sbarcava sano e salvo a Melbourne, dove vi si stabiliva definitivamente, vivendo d’una pensione decretatagli dal governo inglese come compenso per la distruzione di quei formidabili scorridori del mare.