Pagina:Salgari - I naviganti della Meloria.djvu/25

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Si era alzato, e passeggiava con una certa agitazione attorno al tavolo, mormorando a più riprese:

– Quale fortuna per l'Italia!... Una flotta che in poche ore passa dall'Adriatico al Tirreno e viceversa!... Genova, Spezia, Venezia, quasi unite!... Chi oserebbe più minacciarle?

Ad un tratto si fermò dinanzi al pescatore, e dopo d'averlo guardato fisso per alcuni istanti, gli chiese a bruciapelo:

– Vincenzo, avreste paura a seguirmi nelle viscere della terra?

Il lupo di mare, udendo quelle parole, aveva guardato il dottore con una cert'aria che pareva volesse significare:

– Siete pazzo?

– Rispondetemi – disse il signor Bandi.

– Ma... signore... Cosa sognate di fare?

– Di andar a cercare il canale del capitano della repubblica genovese.

– Ed a quale scopo esporvi a simile pericolo? Pensate, dottore: seppellirsi nelle viscere della terra, fra le tenebre più profonde.

– La cosa mi tenta, Vincenzo; per riuscire nell'impresa, sono pronto a sacrificare la mia possessione del Brenta, che vale un centinaio di mila lire.

– Sprecare una così enorme somma, dottore?

– Cosa importa? Voi adunque non volete persuadervi dell'immenso servigio che noi renderemo alla patria nostra?

– Sì, lo comprendo, signor Bandi, ma centomila lire!... Per Bacco!... È una grossa cifra!...

– Orsù, decidetevi: verreste con me? Vi offro diecimila lire a viaggio terminato, più una nuova rete da pesca che ne costerà altre due o tremila.

– Devo venire solo?

– No, con due dei vostri uomini, ai quali offrirei paga doppia a quella che ora guadagnano, più mille lire di regalo.

– E il mio bragozzo?

– Chi vi impedisce di noleggiarlo per qualche mese?

– Credete adunque di compiere l'esplorazione in così breve tempo?

– Anzi più presto.

– Ebbene, signore – disse padron Vincenzo. – Voi potete fin d'ora contare interamente su di me.

– Posso sperare di avere due dei vostri marinai? – chiese il dottore.

– Anche tutti, se lo vorreste.

– No, due sono sufficienti.

– Quando partiremo?

– Più presto che sarà possibile. Dove avete il vostro bragozzo!

– È ancorato dinanzi al forte San Felice.

– Domani sera io sarò da voi con tutto il necessario per tentare l'impresa.

– Desiderate che metta a vostra disposizione i miei marinai?

– Sì, i due che dovranno accompagnarci.