Pagina:Salgari - I solitari dell'Oceano.djvu/172

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– Non alzate tanto la voce, mio caro signore. Ora non abbiamo più bisogno del vostro concorso per liberarci dai selvaggi e siamo in pieno oceano.

– E volete dire? – chiese l'argentino.

– Che se non ci obbedite vi faremo danzare sulla punta della mezzana con un buon canape al collo.

– Voi avete dimenticata una cosa – rispose Vargas, pacatamente.

– E quale?

– Che senza di noi non sapete dirigere la nave.

– Sangue di balena – gridò il pirata, il quale cominciava a svelarsi per un vero fior di briccone. – Qualche cosa me ne intendo anch'io e la bussola la conosco quanto voi e per la mia morte, vi sorveglierò strettamente, signori miei.

– La bussola non vi basterebbe per giungere nel golfo di Carpentaria.

– Se non fosse stato per questo, non so se vi avrei lasciati a bordo. Probabilmente a quest'ora arrostireste infilzati in uno spiedo.

– I nostri complimenti per la vostra franchezza – disse Cyrillo, ironicamente.

– Basta – gridò il pirata, esasperato. – Sono chiacchiere inutili; veniamo alla conclusione.

– L'aspettiamo da voi – disse l'argentino.

– Ci conviene vivere in perfetto accordo per la comune salvezza.

– Tale era anche la nostra opinione, almeno per ora.

– Stavamo trattando la questione dei viveri. Che cosa mi consigliate di fare?

– Veleggiare verso Pylstard.

– Non troveremo gran che.

– Andiamo a Tonga.

– No – disse il pirata. – Quegli isolani godono troppo pessima fama.

– Andremo a Pylstard, allora – disse l'argentino. – Se il vento si mantiene così fresco, vi giungeremo fra due o tre giorni.

Stavano per separarsi, quando udirono a prora degli scoppi di risa e delle esclamazioni di sorpresa.

Strong, sempre sospettoso, era balzato verso la murata dove si trovava il suo moschetto.

Un grido di stupore gli sfuggì.

– Toh! Dei selvaggi a bordo!

Alcuni pirati avevano trascinati in coperta due isolani spingendoli innanzi a scappellotti ed a calci e altri ne uscivano dalla camera dell'equipaggio barcollando sulle malferme gambe.

– Da dove sono sbucate queste canaglie? – chiese Strong.

– Sono guerrieri di Mua che si erano addormentati nelle brande – rispose un pirata, ridendo a crepapelle.