Pagina:Salgari - I solitari dell'Oceano.djvu/275

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Tuttavia trascorsero altre dodici ore senza che la goletta apparisse all'orizzonte.

Già la Groninga si trovava a poche miglia della baia entro la quale erasi ancorato l'Alcione, quando un lontano colpo di cannone rimbombò sul mare.

Il comandante stava in quel momento sulla passerella, discorrendo con Cyrillo e Ioao.

Udendo quello sparo trasalì.

– I pirati! – esclamò. – Essi hanno assalito l'Alcione!

Un altro sparo si era udito, ma questa volta più debole. Sao-King si era slanciato sulla passerella, gridando:

– Signor Cyrillo, questo colpo è stato sparato da uno dei due cannoncini dell'Alcione! Sono certo di non ingannarmi!

– È vero – confermò Ioao. – Questa detonazione l'ho udita ancora e non si può confondere con quella dei grossi pezzi di marina.

– Signori miei – disse Wan Praat. – Noi giungeremo a tempo per catturare quegli Avvoltoi dell'inferno, e per salvare la vostra nave. Marinai! Ai vostri pezzi! I fucilieri dietro le murate ed i gabbieri sulle coffe!

Avendo dinanzi un promontorio altissimo, formato da rocce colossali che cadevano a piombo sul mare, l'equipaggio della Groninga non poteva distinguere ciò che accadeva al di là.

Essendo però il vento assai fresco, in due bordate potevano oltrepassarlo e piombare improvvisamente addosso ai pirati i quali non potevano nemmeno lontanamente sospettare la vicinanza di quella poderosa nave.

Tutti avevano presi i loro posti di combattimento. Gli artiglieri del cassero e delle batterie avevano già accese le micce ed i fucilieri si erano allineati dietro le murate, coi moschetti passati fra le brande arrotolate e disposte come i merli d'un fortino.

Una terza cannonata era rimbombata al di là del promontorio seguìta poco dopo da altre due più deboli. L'equipaggio dell'Alcione, quantunque meno numeroso degli Avvoltoi e armato d'una debole artiglieria, opponeva una vigorosa resistenza a giudicarlo dalle sue scariche.

– I miei uomini tengono duro – disse il comandante con orgoglio. – Non potrebbero durarla a lungo questa musica fortunatamente ma, ci siamo noi e la goletta danzerà a colpi di cannone.

La Groninga con una lunga bordata superò il capo e rimessasi al vento s'inoltrò in una vasta baia, aperta alle onde dell'est.

Il comandante non si era ingannato.

I pirati dello stretto di Torres avevano scoperto l'Alcione, ancorato sotto la costa e dopo d'aver intimata inutilmente la resa, cominciavano a bombardarlo.

La goletta distava ancora quattro o cinquecento metri dalla nave,