Pagina:Salgari - L'Uomo di fuoco.djvu/191

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Per nulla inquietati dalla presenza del ragazzo, si misero a mangiare con appetito invidiabile, poi servendosi di due cornetti fatti con foglie di palma si provarono ad assaggiare il taroba.

– Non c'è male – disse Alvaro. – Non credevo che questi antropofaghi fossero capaci di fabbricare dei liquori. Ma, ora che mi rammento, aveva già parlato del taroba e...

– E anche di denti di vecchie, signore – disse Garcia.

Carracho!... Sì, di denti... – rispose Alvaro, lasciando cadere il cornetto.

– Ehi, ragazzo, si può conoscere la ricetta usata per fabbricare questo liquore?

– Non vi piace? – chiese il giovane indiano.

– Ti domando da che cosa lo ricavano.

– Dai tuberi di manioca, signore – rispose l'indiano. – Si fanno prima bollire, poi si danno a masticare alle donne più vecchie della tribù...

– Dici! – esclamò Alvaro, che si sentiva rivoltare le budelle.

– Poi quando li hanno bene triturati, si fanno nuovamente ribollire, si mettono entro vasi e si lasciano fermentare sepolti nella terra umida.

– Puah! E questa porcheria la bevete? Garcia, butta fuori questi vasi! Alla malora il taroba! Questi indiani sono dei veri porci!

– Perché dite ciò? – chiese l'indiano.

– Io bere questa porcheria, masticata prima dalle vecchie!

– Ma signore, se i tuberi non venissero masticati, il taroba non riuscirebbe eccellente.1

– Porta via quei vasi o li scaravento sulla testa del primo indiano che passa. I pyaie dalla pelle bianca non bevono di questi liquori. Ecco guastata la digestione!

– Signore – disse il mozzo che rideva a crepapelle. – Non vale la pena di scaldarsi tanto. Dopo tutto quel liquore non era poi cattivo.

L'indiano, un po' mortificato per la cattiva accoglienza fatta dal gran pyaie al più squisito dei liquori brasiliani, prese i due

  1. Gl'indiani sono convinti che se i tuberi non sono masticati dalle vecchie, il taroba perderebbe le sue proprietà.