Pagina:Salgari - L'Uomo di fuoco.djvu/204

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di fuoco, noi saremo invincibili e non ci mancheranno più prigionieri da divorare.

– Il birbante – disse Alvaro a Garcia, quando il giovane indiano ebbe tradotte le parole del capo. – Ci nomina provveditori di carne umana! Aspetta questa sera e vedremo se domani avrai ancora i due pyaie dalla pelle bianca.

– Fuggiremo dunque questa sera, signore? – chiese il mozzo.

– Sono deciso. Approfittiamo dello spavento che ha prodotto il nostro fucile.

– E andremo in cerca del marinaio?

– Quell'uomo ci è più che mai necessario e poi ha il tuo fucile. Con due armi da fuoco noi diverremo invincibili e tenteremo anche la traversata dell'America fino agli stabilimenti spagnoli. Non ho alcun desiderio di finire la mia vita fra questi ributtanti antropofaghi. Andiamo a cenare, per ora, poi penseremo al serpente.

Al capo ed ai suoi guerrieri che si curvavano fino a terra, fece un superbo gesto d'addio e tornò nella capanna, dopo aver avvertito il ragazzo che aspettava la cena prima di mettersi in caccia.

Il rispetto e la paura avevano fatto diventare gli eimuri straordinariamente generosi. Pesci di ogni specie, pappagalli e tucani arrostiti e aromatizzati con certe erbe, ceste ricolme di gallette di manioca, tuberi cucinati sotto la cenere e frutta d'ogni sorta, coprirono ben presto tutto il pavimento della capanna.

Tutti i più famosi guerrieri correvano a offrire qualche cosa al terribile pyaie possessore della folgore celeste.

– Che vogliano ingrassarci per poi divorarci? – disse Alvaro, ridendo. – Questa improvvisa abbondanza non mi garba troppo.

– Non oserebbero, signore – disse Garcia. – Ora devono essere convinti che noi siamo due veri pyaie e ci adorano come due divinità.

– Eh! Conta tu sull'adorazione di questa gente! Non mi stupirei se giungesse al punto da mettere indosso a loro il desiderio di provare la carne degli dei. No, è meglio andarsene, mio caro ragazzo, e rinunciare a tutta questa abbondanza. Orsù, pranziamo e poi andremo a fare il nostro giuoco. Il serpente se lo ammazzeranno loro.