Pagina:Salgari - La Città dell'Oro.djvu/295

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XX.

La prima minaccia dei figli del sole.

Nei giorni seguenti l’indiano ed i tre uomini bianchi, che avevano fretta di partire, non perdettero tempo.

Caduto il gigantesco bambù, che era stato consumato dal fuoco alla base, Yaruri in breve tempo ne ricavò un canotto lungo dieci metri, largo quasi un metro e mezzo, leggero sì ma solidissimo. Non possedendo remi, i quali erano andati perduti nel naufragio della scialuppa, l’indiano fabbricò otto paia di tacarì, ossia di lunghe pagaie, non essendo gli uomini bianchi abituati ad adoperare quelle corte usate dagli indiani.

Don Raffaele intanto aveva preparato il cuac che poi trasformò in cassava, mentre il dottore ed Alonzo seccarono a lento fuoco una rispettabile provvista di