Pagina:Salgari - La Città dell'Oro.djvu/59

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

L'Orenoco 51

centro di quella vasta regione che dal fiume delle Amazzoni si estende fino al golfo del Messico e che prende il nome di Gujana.

Comunque sia i geografi non esitano a dare a questo fiume una lunghezza di milleseicento a milleottocento miglia, essendo molto tortuoso in gran parte del suo corso superiore.

Dapprima corre verso settentrione, distendendo i suoi rami nella repubblica Columbiana e credesi anche in quella dell’Equatore; attraversa un immenso tratto di quella regione che chiamasi Gujana, poi giunto nel cuore della Venezuela piega verso levante e sbocca nell’Oceano Atlantico presso la Gujana inglese per un numero infinito di canali, i quali formano un estuario che ha una larghezza di ben cento e più leghe.

Poche città sorgono su questo fiume gigante: Angostura, fra il Coroni e l’Aro; Muestaco di fronte al Pao; Piedros di fronte al Guarico; Soledad, Banancas, Piacoa, Sacupana e qualche altra, ma tutte queste ultime non sono che piccoli villaggi.

Invece gran numero di affluenti si gettano nell’Orenoco a destra ed a sinistra.

Tutti ancora non si conoscono e non accenneremo che i principali: il Venituari che sarebbe il più prossimo alla sorgente, il Guanini, il Guaaviari, il Meta che è il maggiore di tutti,