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L'Orenoco 53

Le più potenti sono quelle dei Maipuri, dei Caveri, dei Caipunavi, dei Caribbi, degli Ottomachi, dei Guaimi, dei Quaquari, dei Guaneri, degli Arori, dei Saimì, degli Eperomerii, degli Yanapiri, ecc.

La scoperta di questo grande fiume rimonta ai primi tempi della conquista dell’America, avendo Colombo approdato pel primo alla sua foce, dando al golfo che forma l’estuario il nome di Tristo; pure per due secoli rimase dipoi quasi ignorato. Anche dopo le esplorazioni di Herrera, di Barreo, del cavalier Raleigh, di Vera e di Keymis, cosa strana, nessuno si occupò di visitarlo e anche oggidì può dirsi che nel suo corso superiore è quasi sconosciuto. Solamente in questi ultimi tempi, pochi audaci esploratori osarono avventurarsi in quelle misteriose regioni, ma con poco frutto, in causa dell’ostilità degli indiani. Però hanno potuto confermare una vecchia tradizione, cioè che l’Orenoco è realmente in comunicazione coll’Amazzone per mezzo di due grossi fiumi, il Rio Bianco ed il Cassichiari, i quali entrambi si uniscono col Rio Negro ch’è uno degli affluenti del secondo fiume gigante.

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Cominciava ad albeggiare. Una luce rossastra, con certi riflessi giallastri, s’alzava rapidamente verso levante, fugando le tenebre addensate sotto le immense