Pagina:Salgari - La Città dell'Oro.djvu/71

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Un fuoco sospetto 63

cacciati si difendono con estremo furore e ben sovente più d’un cacciatore perdè le gambe o soccombette sotto un terribile colpo di coda.

Il caimano continuava a emettere le sue grida lamentevoli, chiudendo di tratto in tratto le potenti mascelle con un fracasso paragonabile a quello che produce una cassa, quando viene violentemente chiusa.

Le barbado però, assorte nel loro concerto, pareva che non si fossero ancora accorte della presenza del pericoloso vicino. D’improvviso però tacquero e cominciarono a curvarsi sul fiume guardando quelle mascelle e porgendo orecchio a quelle grida, che diventavano ognor più lamentevoli.

— Si preparano a scendere — disse il dottore, facendo segno all’indiano di virare di bordo, per mantenere la scialuppa in mezzo al fiume.

Infatti le scimmie parevano curiose di sapere cos’era quella bocca che si lagnava in quel modo. Gridavano su tutti i toni additandosela l’una l’altra e pareva che si consigliassero prima di prendere una risoluzione che poteva avere gravi conseguenze. Senza dubbio, per istinto, temevano, ma finalmente la loro curiosità vinse la paura.

Un robusto maschio s’aggrappò ad un ramo sporgente sopra il fiume servendosi della lunga coda e si