Pagina:Salgari - La Stella Polare.djvu/134

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con grave pericolo delle navi provenienti dall'Europa, costrette a fermarsi nel mar Bianco fino allo sgombro dei ghiacci della Dwina. Alla fine di settembre Arcangelo torna nuovamente a essere bloccata e deve sospendere le sue comunicazioni col mare.

– Quale movimento commerciale però in quei pochi mesi!

– Immenso, signore – rispose il capitano Evensen. – Si può dire che Arcangelo è l'emporio della Siberia settentrionale. Ci siamo, ecco i campanili della città.

Sul luminoso orizzonte cominciavano infatti ad apparire i più alti monumenti della città, e le cupole dorate delle chiese ortodosse mandavano bagliori sotto i primi raggi del sole.

Il fiume si animava rapidamente. Gran numero di battelli d'ogni forma e dimensione, stazionavano lungo le rive, mentre velieri e piroscafi salivano o scendevano la corrente.

Le rive si popolavano. Borgatelle popolose apparivano ora sull'una ed ora sull'altra sponda. Marinai, pescatori, cacciatori, accorrevano sulle calate ad ammirare curiosamente la Stella Polare, la quale proseguiva la sua marcia, con la bandiera italiana spiegata a poppa e la fiamma russa sulla cima dell'albero maestro.

Tutti i marinai erano in coperta, pronti a dar fondo alle ancore. S. A. R. era sul ponte insieme a Cagni ed a Querini.

La Stella Polare si avanzava di già fra due fitte ali di navi in attesa di carichi, fra i saluti delle bandiere, essendosi ormai sparsa la notizia del suo imminente arrivo.

Un quarto d'ora dopo, evitate abilmente le navi che occupavano buona parte del fiume, essa gettava l'àncora dinanzi al borgo di Solombola.

Arcangelo, come si è detto, è la più importante città della Russia settentrionale, quantunque non abbia che 18.000 abitanti e circa 50.000 l'intero distretto.

Essa si trova a trentacinque chilometri dalla foce della Dwina, in una posizione bellissima, che le permette di accogliere delle flotte intere e viene considerata, pel suo movimento commerciale, come la quarta città dell'impero russo, venendo dopo Pietroburgo, Odessa e Riga.

La sua fondazione risale al 1553. In quell'epoca non era che un semplice castello fortificato, con pochissimi abitanti. Nessuno degli