Pagina:Salgari - La Stella Polare.djvu/180

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Infatti dal 1840 non fu possibile incontrarne più una in quel mare.

In quelle epoche, fortunate per le nazioni marinaresche, vi erano perfino degli stabilimenti nello Spitzbergen, all'isola Cherie, a Jan Mayen, posseduti da tedeschi di Brema e d'Amburgo, da olandesi, da francesi, da danesi, da russi e perfino da spagnoli.

Si fondeva il grasso delle foche, allora numerosissime, delle morse, delle balene, si preparavano le pelli degli orsi bianchi, delle renne, delle volpi azzurre, delle lontre marine. Potenti società si erano costituite all'uopo, le quali mandavano marinai, cacciatori e pescatori, ma dopo il 1750 decaddero.

Scomparse le balene, diminuite le foche e le lontre, a poco a poco le società si sciolsero, le navi divennero più rade finché cessarono del tutto dal frequentare quei paraggi, che avevano insanguinati per oltre duecento anni.

Oggi, solo poche navi baleniere, quasi tutte norvegesi, frequentano il mare di Barentz, occupate a distruggere quel poco che hanno lasciato quelle potenti flotte.

Il giorno seguente la Stella Polare, che aveva messo definitivamente la prora al nord, avvistava Colguev, isola perduta fra la costa russa e la Nuova Zembla, tutta rocce e nevi, frequentata soltanto da pochi pescatori russi, i quali vanno a cacciare le ultime foche.

Due giorni dopo la Stella Polare si trovava attraverso la Nuova Zembla, vasta terra divisa in due isole, che serve di barriera al mar di Kara.

Essa è divisa in due dallo stretto di Matokin ed è separata dalla costa russa da quello di Jugor, il quale bagna le coste d'una terza isola, di gran lunga minore delle due prime e che si chiama Vaigatz.

Questa terra è inospitale, poco nota, disabitata, non essendo visitata che dai pescatori di foche, i quali vi soggiornano il meno possibile, in causa del freddo eccessivo che vi regna e della furia del vento polare.

Quantunque così vicina alle coste russe, in novembre il termometro scende perfino a 32° sotto lo zero nei pressi della baia di Seichelen e nel luglio a malapena risale a +5°.