Pagina:Salgari - La Stella Polare.djvu/210

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italiani hanno un motto invidiabile: Sempre avanti, Savoia!... E perdinci, avanti ci vanno davvero e andranno molto lontano.

– Sono i nipoti dei primi navigatori polari, mio caro Andresen.

– Lo si vede: avanti, sempre avanti, a dispetto dei venti, dei ghiacci, delle nebbie e delle tempeste. Questi marinai dei climi temperati danno dei punti a noi norvegesi ed anche agli inglesi. Vuoi una scommessa?... Io sono certo che questi uomini, guidati dal Duca, sorpasseranno il nostro Nansen.

– Nansen!...

– Non lo credi?... Cento corone contro una pipata di tabacco.

– Dinanzi a tanta fiducia, io mi ritiro, Andresen.

– Sì, perché perderesti anche la tua pipata di tabacco – disse il giovane nostromo, ridendo.

– E da che cosa deriva tanta fiducia?...

– Sai tu chi ha scoperto pel primo la Terra di Francesco Giuseppe?... Non era né un norvegese, né un danese, né un americano.

– So che era un austriaco.

– Sì, ma il suo equipaggio era formato da tirolesi e da dalmati, che è quanto dire italiani, abitanti dei climi temperati.

– E quegli italiani sono andati bene innanzi, mentre noi uomini dei climi freddi...

– Abbiamo avuto Nansen.

– E essi ora avranno anche...

– Un Duca, un principe di sangue reale, audace, intrepido, risoluto a tutto, pur di spiegare, più innanzi che sarà possibile, ai venti del polo, la sua gloriosa bandiera tricolore.


7.

TERRA!... TERRA!...


Dopo la vigorosa raffica di ponente, il tempo era migliorato. Il nebbione, scacciato da quei luoghi s'era accumulato verso levante; anche le nubi che per tanti giorni avevano coperto ostinatamente il