Pagina:Salgari - La Stella Polare.djvu/220

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Alle dieci pomeridiane, nel momento in cui un vigoroso colpo di vento spazzava nuovamente la nebbia addensatasi verso il nord, un grido risuona in alto, fra i pennoni:

– Terra!... Terra!...

Fra le brume dell'orizzonte, alla pallida luce del sole, non ancora prossimo al tramonto, si delineavano vagamente le alte vette della Terra di Francesco Giuseppe.