Pagina:Salgari - La Stella Polare.djvu/319

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Non è un ritorno: è una vera fuga precipitosa. I viveri diminuiscono a vista d'occhio e la fame sta per sorprenderli in mezzo ai campi di ghiaccio, così lontani dai loro compagni.

La fuga diventa rapida, affannosa. Dormono appena, poi riprendono la corsa fra le nevi, le bufere, le nebbie, i venti gelati. La fame li sospinge.

I viveri vengono finalmente meno e sono ancora così lontani dalla Terra del Principe Rodolfo. Per maggior sventura i ghiacci che vanno alla deriva verso l'ovest li allontanano sempre più.

I cani cadono, uno ad uno, sotto i colpi degli esploratori e servono di cibo.

Possono chiamarsi fortunati quei poveri uomini quando hanno il tempo di cucinare quella carne nauseante che puzza fortemente di selvatico. Certi giorni si vedono costretti a mangiarla cruda, ancora gocciolante di sangue caldo.

E camminano, camminano, passando di banco in banco. Nessuna terra allieta la loro vista; nessun essere vivente si mostra. Dove sono? In mezzo al deserto di ghiaccio.

Verso la metà di maggio il capitano Cagni, che ha potuto fare il punto, s'accorge di essere trascinato all'ovest della Terra del Principe Rodolfo.

I banchi di ghiaccio avevano derivato in quella direzione, trascinandoli con loro, minacciando di allontanarli sempre più dalla baia di Teplitz.

Quella scoperta li sgomenta. Cosa sarà di loro se la deriva gli spinge nel mare di Vittoria?... Potranno prender terra alle isole che circondano le terre settentrionali del Principe Giorgio, o di Alfredo Harmsworth o all'isola Arthur o a quella più lontana di Albert Edward?

È qui che comincia la lotta contro la deriva. Marciano con accanimento spingendosi verso l'est per raggiungere la baia di Teplitz, la loro salvezza.

Il disgelo viene ad accrescere l'onore della loro situazione. I ghiacci si sciolgono, i banchi si assottigliano e non reggono più il peso delle slitte e degli uomini.

Da un momento all'altro possono trovarsi senza sostegno, in pieno mare, e sono così lontani dalla baia!...