Pagina:Salgari - La Stella Polare.djvu/64

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– E che impiegano ventiquattro giorni per andare da un polo all'altro – aggiunse l'ingegnere di macchina.

– Il pericolo incalzava, – riprese Andresen, – poiché pareva che il gigante avesse presa di mira la nave. Il capitano Namdal vedendosela correre addosso, le scaricò contro due altri ramponi. Tutto fu vano: con due colpi di coda la balena fu sopra al brigantino con impeto irresistibile. Si udì uno schianto tremendo, seguìto da urla di terrore. La nave, colpita a prora da quell'enorme massa, indietreggiò con tale velocità che le onde montarono fino al coronamento di poppa, poi s'inclinò innanzi. Dalla prora squar-