Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/12

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
10 Capitolo secondo

Lo sprazzo che si muoveva da est ad ovest, passò dinanzi al Yucatan senza però riuscire ad illuminarlo, poi bruscamente si spense e le tenebre tornarono ad addensarsi sul mare.

— È il Terror, — disse Cordoba.

— Sì, la nave segnalata — rispose donna Dolores.

— Ci sorvegliano, marchesa.

— Ebbene, mio caro lupo, noi passeremo egualmente, è vero.

— Ah!...

— Cos’hai?...

corrisponde in alto mare. —

Lo sprazzo luminoso era tornato a scintillare e questa volta verso il nord-est e molto più lontano un altro bagliore era comparso, proiettando la sua bianca luce verso le nubi.

Tre volte i fanali elettrici spazzarono il mare, corrispondendo fra di loro, poi in lontananza fu veduto guizzare un gran lampo sanguigno, quindi tutto tornò oscuro.

— Si sono intesi, — disse la capitana.

— Sì, — rispose Cordoba che aveva seguito attentamente quei diversi segnali.

— Che si preparino ad assalirci?...

— Lo temo.

— Ebbene sia!... La vedremo, signori yankee. —

Poi, alzandosi, comandò con tono energico:

— Affondate la nave!... —

Erano allora le due del mattino.



CAPITOLO II.


Per la Patria.


Sei ore prima degli avvenimenti narrati, quando già le tenebre erano calate sulla vasta e arida pianura che si estende lungo le coste settentrionali dell’Yucatan, ed ogni rumore era cessato nelle larghe e diritte vie di Merida, due uomini che erano usciti quasi di nascosto dal vecchio e monumentale palazzo governativo, salivano lentamente, con mille precauzioni, verso la cattedrale della città, la cui massa imponente, sormontata da cupole e da pinnacoli, giganteggiava nell’oscurità.

Uno era il signor Cardoba, il lupo di mare del Yucatan, ormai di nostra conoscenza, l’altro sembrava un messicano, avendo il capo riparato da un grande sombrero dalle ampie tese, adorno d’un alto gallone d’oro, calzoni di velluto, assai larghi alla base e ricchi di bottoni lungo le cuciture, e sulle spalle un ampio mantello a vivaci colori ed infioccato, il serapè nazionale.

Giunti di fronte alla cattedrale, quei due uomini si appressarono alla porta, l’aprirono con una certa precauzione e gettarono den-